05 febbraio 2018 - Milano
L’offerta di Mediapro per i diritti della Serie A 2018-21 supera il minimo d’asta di 1 miliardo e 50 milioni. È quanto si apprende dagli ambienti della Lega dove si è svolta l’assemblea, al termine della trattativa privata con il gruppo spagnolo che aveva inizialmente offerto 950 milioni più royalties. Ora l’offerta è di 1000 euro superiore al minimo richiesto dal bando domestico. Preso atto dell'offerta, l'Assemblea della Lega di Serie A ha assegnato i diritti 2018-2021 a Mediapro; ora si aspetta la ratifica formale. Intanto Sky non si arrende e minaccia ricorsi legali.


Il comunicato — Questo il comunicato con cui è arrivato l’annuncio ufficiale da parte della Lega di Serie A: "L’Assemblea della Lega Serie A, riunitasi alle ore 11.30 per l’apertura della busta presentata alle ore 9.36 di oggi per il Pacchetto Global dall’intermediario indipendente Mediapro, ha verificato che l’offerta depositata, pari a 1.050.001.000 euro, è superiore al prezzo minimo richiesto dall’Invito ad Offrire e conseguentemente procederà alla comunicazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, come previsto dall’Invito stesso ai fini dell’assegnazione dei diritti in oggetto".

Diffida di sky — Sky, attraverso i suoi avvocati, ha diffidato la Lega serie A dall'assegnare a Mediapro i diritti audiovisivi della Serie A per le stagioni 18-21 "visto che il gruppo audiovisivo spagnolo Mediapro - pur avendo presentato un'offerta per lo specifico bando rivolto esclusivamente agli «intermediari indipendenti» - non opererebbe come un intermediario indipendente ma come un vero e proprio operatore della comunicazione", si legge in una nota del gruppo. Sky chiede dunque alla Lega "di considerare l'offerta di Mediapro inammissibile e quindi di interrompere le trattative private con il gruppo spagnolo e di escluderlo immediatamente dalla procedura di assegnazione. Come si apprende anche dagli organi di stampa, Mediapro avrebbe infatti avviato nel corso della trattativa privata una negoziazione con la Lega per realizzare uno o più canali tematici anche sotto forma di canali ufficiali della Lega, curandone i palinsesti e la veste editoriale. Mediapro inoltre avrebbe negoziato con l'intenzione di «vendere spazi pubblicitari sugli stessi canali. concludere accordi per la distribuzione di tali canali con gli operatori della comunicazione interessati e ripartire i profitti con la Lega". Sempre secondo Sky "Mediapro intende agire quindi a tutti gli effetti come operatore della comunicazione attivo sul territorio e nei confronti degli utenti (violando il paragrafo 5.3 del secondo Invito). E inoltre essendo preclusa ad unico operatore della comunicazione l'aggiudicazione di tutti i diritti in esclusiva (no single buyer rule) l'assegnazione a Mediapro viola anche l'articolo 9.4 del Decreto Melandri e il paragrafo 24.b delle Linee Guida".

CHI E' IL COLOSSO MEDIA-PRO
La Serie A si aggiungerà ai 13 campionati di tutto il mondo prodotti, totalmente o parzialmente, per la tv da MediaPro. E non è escluso che il 15mo possa diventare la Serie B, già finita nel mirino degli spagnoli che oggi hanno ottenuto i diritti tv del massimo campionato italiano e si presentano come "il primo conglomerato europeo del settore audiovisivo".
Ci sono quelli di Spagna, Francia, Portogallo, Grecia, Turchia, Colombia, Bolivia, Kenya, Gabon e Mozambico fra i campionati nel portfolio di MediaPro, che vanta una capacità di oltre 6mila produzioni all'anno, fino a 40 simultaneamente.
Il gruppo con base a Barcellona (6.500 professionisti, nel 2017 fatturato di oltre 1,6 miliardi di euro, EBITDA di 216 milioni) produce e distribuisce, su commissione della Liga, il segnale di tutte le partite di prima e di seconda divisione. MediaPro produce con le più avanzate tecnologie (dal 4K-HDR alle riprese a 360 gradi), con un sistema di video analisi (Mediacoach), che raccoglie in tempo reale oltre 3mila dati statistici, fornito anche a tutte le squadre spagnole.
In 24 anni Mediapro ha creato vari canali, e ora ne produce 11 in tutto il mondo. Fra questi LaLiga Tv, LaLiga 1-2-3 Tv, il canale del Real Madrid e beIN LaLiga, che offre 8 partite al giorno oltre a programmi informativi, reportage e magazine e viene distribuito a tutti gli operatori tv a pagamento di Spagna. MediaPro spiega anche di aver scommesso anche sui contenuti digitali e gli e-sports, dando impulso al campionato spagnolo di videogiochi per professionisti.